Cos'è una heatmap RSI?
RSI sta per Relative Strength Index (indice di forza relativa). Confronta i guadagni e le perdite delle ultime 14 candele e li trasforma in un numero da 0 a 100. Sopra 70 si parla di solito di ipercomprato, sotto 30 di ipervenduto, e 50 è la linea di confine tra acquirenti e venditori.
La heatmap RSI riunisce in un unico grafico l'RSI di centinaia di monete e le suddivide in cinque zone: ipercomprato, forte, neutrale, debole e ipervenduto. Con un colpo d'occhio vedi se l'intero mercato è surriscaldato o freddo, quali monete guidano e quali restano indietro.
Ipercomprato non significa un calo immediato: in un mercato forte l'RSI può restare sopra 70 a lungo. La heatmap è più adatta per valutare il sentiment generale e confrontare la forza relativa; i punti di ingresso e di uscita vanno comunque individuati sul grafico di ogni singola moneta.
Un esempio: l'RSI a 4 ore di BTC è 58, ancora neutrale, mentre la maggior parte delle altcoin è già sopra 70 e la media del mercato è 69,6. Il mercato è chiaramente surriscaldato e inseguire un breakout ora comporta più rischi del solito.


